Concatenamento Cima Tosa - Presanella

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 Con gli sci d’alpinismo da Molveno a Stavel

 

Premessa

Per ben sedici anni ho fatto tanto scialpinismo, ma quasi solo finalizzato ad arrivare all’appuntamento delle gare al meglio: più di duecento gare fatte, più di una cinquantina vinte e circa un centinaio sul podio. Nel 1997 vinsi anche il Trofeo Mezzalama.

 Durante la mia carriera agonistica ho diviso la stagione agonistica del 1999 con la forte Guida Alpina Franco Nicolini... sopratutto un forte alpinista.

 

Con lui mi trovavo bene, sopratutto per l'aspetto di condividere lo scialpinismo e la montagna come Alpinisti. E come tali anche i nostri allenamenti erano indirizzati all'andare in montagna il più possibile. Proprio uno di questi volle essere il concatenamento delle due cime trentine più alte rispettivamente del Gruppo di Brenta e del Gruppo Adamello Presanella.

 

Come è andata

Dagli appunti del mio diario... 02 Aprile 1999.  Sveglia ore 03.00 per la colazione. Partenza con la luna piena, da poco sopra Molveno 1100 m - ore 03.45, inizialmente a piedi, poi con gli sci. Salita con l’aiuto della luce della pila frontale per la Valle delle Seghe, passando vicino al Rif. Selvata, poi al Rif. Tosa e Pedrotti, continuato con gli sci fino sotto la parete di roccia della “Via normale” alla cima, che presenta, in estate, passaggi d’arrampicata di 2°/3° grado, trovati, visto la stagione e l’ora, ricoperti di ghiaccio, continuato a piedi fino alla Cima Tosa 3170 m raggiunta alle ore 05.45, puntuali con il sorgere del sole.

 

Ritornati agli sci, dopo aver superato la parete di roccia, per gustarsi finalmente la prima sciata della giornata verso il Rif. Pedrotti, piccola risalita alla Bocca di Brenta 2552 m e discesa in Val Brenta con 30 cm di neve farinosa. Arrivo in Val Brenta poco prima di S. Antonio Mavignola 1200 m - ore 08.40, cambio sci - bici, per la discesa al bivio per la Val Nambrone 1050 m, e la salita al Rif. Nambrone 1300 m. Dopo un piccolo ristoro, alle ore 09.45 ripartiti, con gli sci ai piedi, verso la Cima Presanella.

 

Salita per la monotona strada estiva, che porta fino alla partenza della teleferica del Rif. Segantini a q. 2000 m proseguito per la valle con buone condizioni di neve. Dalla quota 2500 m fino alla Cima, invece, abbiamo dovuto fare i conti con molta neve fresca che rallentava il passo reso fastidioso anche dallo “zoccolo” di neve che si attaccava sotto gli sci. Cosi abbiamo raggiunto faticosamente la Bocchetta di Monte Nero per scendere sull’altro versante con l’aiuto della scala fissa in ferro. Risaliti fino al passaggio “chiave” dei Caminetti, anche qui con difficoltà in roccia di 2° grado trovati in cattive condizioni, dovuto alla presenza di neve fresca e ghiaccio che riempivano tutti gli appigli, fino ad arrivare al Bivacco Orobica, da qui di nuovo con gli sci verso la Cima della Presanella 3558 m - raggiunta alle ore 15.00.

 

Scesi con gli sci sulla Vedretta di Nardis, con l’intento di scendere in Val di Sole dalla Sella di Freshfield, per la normale al Rif. Denza. Invece, dopo aver notato le buone condizioni del Canale Nord della Cima Vermiglio (salito per la prima volta da L. G. Weixlbaumer il 17.09.1955) abbiamo deciso di affrontare il canale in discesa con gli sci. Tale canale presenta una pendenza di circa 55° per i primi 300 metri, poi 45° costanti per i restanti 400, terminando sulla Vedretta della Presanella sotto la parete Nord. Arrivo a Stavel 1235 m alle ore 16.10.

 

Dati tecnici

Concatenamento fatto il 02 Aprile 1999 in circa 11 ore dalle Guide Alpine Omar Oprandi e Paolo Calza e il forte scialpinista della Val Rendena e amico Glauco Maffei.

ORARI

 

Partenza in Val Agola ore 04.30

Cima Tosa ore 10.20

Val Brenta ore 10.30

Cima Brenta ore 13.30

Arrivo in Val Brenta ore 15. 30

NUMERI

 

Dislivello salita: 5000 m

Dislivello discesa: 4800 m

Difficoltà su roccia: III°

Discese: pendenza max 55°

Km totali di sviluppo: c.a. 50 km

Tempo tot compreso cambi 12h 25 m

 

MATERIALE USATO

 

Materiale tecnico: CAMP

Sci: SKITRAB

Scarponi: SCARPA

Occhiali:  SALICE

Abbigliamento:  MONTURA

Cibo: ENERVIT

Durante tutta l’attraversata sono stati fatte moltissime fotografie… materiale che è in fase di preparazione per le serate che saranno ideate per gli appassionati del settore.

 

Eventuali richieste: Guida Alpina Omar Oprandi Via Segantini 41/3 - 38074 Drena (TN) - 339.8332422

                   

 

SCI:

Concatenamento nel "cuore" delle Dolomiti di Brenta: Cima Tosa Cima Brenta

TREKKING:

Concatenamento in Valle del Sarca: Tre Cime Bondone - Cima Stivo - Cima Altissimo

ALPINISMO:

Attraversata invernale e integrale di tutte le Dolomiti di Brenta; da Nord a Sud.

MTB - ARRAMPICATA:

Concatenamento dalla città di Trento al Campanil Basso

FERRATE:

Concatenamento  di tutte le Ferrate della Valle del Sarca

SCI:

Concatenamento della Catena del Monte Bondone

ARRAMPICATA:

Dolomiti di Brenta

Le Vie di Bruno Detassis

Estate 2009:

33 vie in 18 giorni

TREKKING:

Concatenamento Cima Carè Alto - Cima Presanella

SCI: Concatenamento Tosa-Presanella

 

L'evoluzione

Sopra il lago di Garda

Adamello Presanella

Attraversate

Sui Ghiacciai Tutti i suggerimenti La didatttica Sicurezza
le Vie di roccia di Bruno Detassis      

1- CIMA MONDIFRA ALTO 2305 m

2- CIMA PRA DEI CAMOSCI 2438 m

3- CIMA MANDRON 3040 m

4- CIMA BRENTA OCCIDENTALE 3122 m

5- CASTELLO DI VALLESINELLA 2782 m

6- CIMA SASSARA 2894 m

7- CIMA VAGLIANA 2861 m

8- FERRATA CASTIGLIONI 2820 m

9- CIMA FALKNER – Parete Est 2990 m

10- PUNTA ORIENTALE DI CAMPIGLIO 2969 m

 

 

 

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GUIDA ALPINA MAESTRO d’ALPINISMO

Omar Oprandi

 

0464. 541319 - 339.8332422

 

 

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